I servizi di Legacoop Abruzzo

Attraverso la Rete Nazionale Servizi, Legacoop Abruzzo mette a disposizione delle cooperative associate informazioni omogenee e condivise che nascono da un lavoro collettivo, frutto delle migliori risorse interne al movimento cooperativo e una rete di servizi in grado di dare risposte qualificate a tutte le esigenze delle cooperative aderenti.

Questa attività nasce dalla decisione di Legacoop di sviluppare ulteriormente una politica di servizio a favore delle cooperative, purché in regola col versamento dei contributi associativi, e di consentire ad ogni territorio di potersi avvalere delle competenze operanti nella cooperazione.

Ad oggi le aree di intervento attive sono quelle relative al diritto societario, alle problematiche fiscali, alla legislazione del lavoro, alle disposizioni relative alla privacy, alle questioni legate all’ambiente e alla sicurezza, alle problematiche economiche e finanziarie, ai temi relativi alla vigilanza sulle cooperative.

“Cambiare l’Italia cooperando” è il manifesto programmatico della cooperazione italiana che Legacoop condivide nel documento di mandato del 40° Congresso Nazionale. Il Manifesto individua cinque pilastri che rappresentano la sfida, per la cooperazione italiana, in termini di adeguatezza e utilità per il futuro : 1)Lavoro; 2)Sostenibilità; 3)Legalità; 4)Innovazione; 5)Welfare

Attività di Vigilanza

La Legge Basevi nel 1947 è la norma con cui lo stato ha affiancato alla sua attività di vigilanza sulle cooperative quella svolta dalle Associazioni di rappresentanza tra cui la Legacoop. Attraverso questo istituto le associazioni diventano punto di riferimento fondamentale, finalizzando la propria attività al controllo sulla salvaguardia del carattere mutualistico e delle finalità non speculative delle cooperative, delle quali viene quindi riconosciuta la funzione sociale, rafforzando il ruolo della cooperazione come enunciato nell’articolo 45 della Costituzione.

La vigilanza sulle società cooperative viene esplicata attraverso una serie di attività amministrative, tra cui si annoverano l’esecuzione di revisioni periodiche o straordinarie.

Le ultime modifiche più significative in materia di vigilanza sono state apportate con la L. 59 del 1992 e con il Decreto Legislativo n. 220 del 2002.

Formazione

Legacoop Abruzzo ha sempre creduto che la formazione è uno degli elementi strategici per le cooperative, per la crescita delle risorse umane, per aumentare la competitività imprenditoriale, per essere in grado di accettare e superare le sfide del mercato.

Legacoop Abruzzo, attraverso il supporto della Rete Nazionale Servizi, organizza percorsi formativi rivolti alle associate e ai consulenti.

Bilancio Sociale

Oggi si affrontano con crescente interesse le tematiche dell’“etica aziendale”, della “corporate responsibility”, della “legittimazione sociale”, della “social accountability”. Sono tutti aspetti di uno stesso fenomeno, in cui l’impresa è chiamata ad assumersi nuove responsabilità nei confronti della collettività.

Nel panorama internazionale, così come in quello italiano, siamo interessati, da qualche anno, da una vera e propria rivoluzione culturale, per la quale si afferma con forza la consapevolezza che l’attività imprenditoriale non può essere finalizzata solo al perseguimento di obiettivi di natura reddituale, ma deve, coscientemente, assolvere anche ad una funzione sociale che le deriva dal fatto di essere inserita in un contesto socio-ambientale con il quale instaura articolate e complesse relazioni.

Le associazioni dei consumatori, le organizzazioni sindacali, gli attori politici, le varie organizzazioni per la salvaguardia dell’ambiente, la collettività tutta, organizzata in formazioni sociali sempre più consapevoli dei loro legittimi interessi, stimolano le imprese verso l’assunzione di nuove responsabilità, allo scopo comune di raggiungere una migliore qualità di vita.

Per questo, l’attività imprenditoriale non è più valutata e giudicata solamente sulla base di semplici criteri economici, ma anche in ragione delle conseguenze che questa stessa attività produce sull’ambiente interno ed esterno all’impresa.

Le aziende si trovano di fronte all’esigenza di dimostrare la capacità di attuare comportamenti “economici” volti a rispettare le legittime attese della collettività, attraverso la condivisione di principi etici che caratterizzano la società civile moderna, quali la centralità della persona umana, il rispetto dell’ambiente, la correttezza e la trasparenza nei rapporti negoziali, la garanzia dei diritti dei lavoratori, valori già inclusi nella “mission” del mondo cooperativo.

Per realizzare questo obiettivo di gestione efficiente e responsabile, le aziende si sono dotate di codici etici e deontologici e, sempre di più, di un processo di rendicontazione allargata, che consiste nel così detto bilancio sociale.

Il bilancio sociale ha come scopo quello di offrire dati qualitativi e quantitativi sulle operazioni svolte dall’impresa per effetto delle finalità sociali assunte consapevolmente.

Il bilancio Sociale rappresenta, dunque, l’esito di un processo, e non un documento fine a se stesso. La sua realizzazione consente di dimostrare, a posteriori, se l’intenzione dell’impresa di qualificarsi come protagonista socialmente responsabile è rimasta solo un proposito, ovvero se si è tradotta in atti e fatti concreti coerenti con i valori di riferimento, la missione condivisa e la strategia elaborata.

Il futuro di ogni impresa è legato al ruolo sociale che essa è in grado di ricoprire e il Bilancio Sociale è lo strumento più efficace che permette di comunicare quel ruolo.

Tra le nuove regole imposte dal decreto legislativo n.112/2017, relativo all’impresa sociale e che si applica anche alle cooperative sociali ,vi è l’obbligo di redazione del bilancio sociale, da depositare presso il Registro delle imprese e pubblicare sul sito internet dell’ente.

 Sulla G.U. n. 186 del giorno 9 agosto 2019, è pubblicato Decreto Interministeriale 4 luglio 2019 – Adozione delle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore,  in vigore dal successivo 24 agosto.

Da tale giorno, pertanto, diviene effettivo l’iter per l’adempimento di predisporre redigere e pubblicare il bilancio sociale per gli enti che vi sono tenuti a norma del D.lgs. n. 112 del 2017, relativo alla regolamentazione dell’impresa sociale.

 In generale

Il Bilancio sociale viene definito dal decreto come lo “strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte da un’organizzazione”.

Il B.S., pertanto, documenta con modalità trasparenti ed esaustive l’operato degli Enti di Terzo settore, dando rilievo sia alle informazioni di rendiconto in esso contenute, sia al processo che riguarda gli stakeholder interni ed esterni coinvolti nella sua redazione.

Il documento sociale in esame, inoltre, risulta particolarmente importante soprattutto in termini di reputazione, in quanto consente ai potenziali investitori o sostenitori di valutare l’operato dell’ente e fare scelte consapevoli sul soggetto a cui destinare un’erogazione od il sostegno ad un progetto da finanziare.

Ne deriva l’esigenza per il management di attuare una strategia della comunicazione che evidenzi la missione dell’impresa, il suo orientamento valoriale, l’assunzione consapevole della responsabilità sociale.

Si ricorda che in alcune regioni, come nel caso dell’Emilia-Romagna, la redazione del B.S. è già obbligatoria per le cooperative sociali in virtù della legge regionale di settore, mentre in altri territori l’adempimento in esame rappresenta una novità assoluta.

Sono tenuti a redigere un bilancio sociale:

  • tutte le imprese sociali, ivi comprese le cooperative sociali e i loro consorzi, indipendentemente dalla dimensione economica.
  • I gruppi di imprese sociali i quali sono tenuti a redigerlo in forma consolidata, cioè evidenziando gli esiti sociali non solo di ciascun singolo ente, ma anche del gruppo nel suo complesso;
  • gli altri enti di Terzo settore, qualora abbiano ricavi o entrate superiori ad un milione di euro annui;
  • i Centri di Servizio per il Volontariato, indipendentemente dalla loro dimensione economica.

Il bilancio sociale consente di dare evidenza al valore dell’operato dell’Ente ed in quest’ottica anche gli enti che non vi fossero tenuti per legge potranno redigerlo ai fini della rendicontazione dei risultati sociali conseguiti.

Il nuovo obbligo, in particolare, sarà operativo per tutti gli enti obbligati con riferimento ai depositi da effettuare nell’ anno 2021, in relazione all’esercizio 2020.

Avis, azienda leader nel settore del noleggio a breve termmine, è presente su tutto il territorio nazionale con più di 240 uffici.L’azienda dispone di un’ampia scelta di mezzi e accessori (navigatore satellitare, catene da neve, seggiolini per bambini e altro ancora) e di un Centro Prenotazione attivo 24 ore su 24, oltre che un sito dedicato. Grazie all’accordo sottoscritto tra Avis e Legacoop, i soci della Lega possono usufruire di vantaggi e servizi preferenziali. Per accedere alle tariffe riservate in Italia e all’estero basta citare il numero di Sconto: AWD X426701-Centro Prenotazioni 199 100133 – Sito www.avisautonoleggio.it

I soci di Legacoop potranno usufruire di notevoli vantaggi grazie alla partership con Enel Energia, la Società di Enel che opera nel mercato dell’energia elettrica e il gas. Enel Energia riserva diverse offerte per le imprese, come Anno Sicuro, Anno Sicuro Gas ed Energia Pulita. Per aderire alle offerte di Enel Energia basta telefonare al numero verde 800900860 o andare sul sito www.enelenergia.it

Gli associati di Legacoop hanno la possibilità di accedere ad un’ampia offerta di prodotti riguardanti la telefonia Fissa, Mobile e ITC. L’accordo con Legacoop prevede inoltre un rafforzamento dell’attività di consulenza commerciale e di assistenza verso gli Associati, questo grazie alla presenza, presso gli sportelli di alcune sedi territoriali, del personale di vendita Telecon Italia: i Community Account. Per maggiori informazioni chiamare lo 0684439310 o il numero verde 800862822.

Firmata convenzione Poste-Legacoop per il servizioPosta Target, servizio ideale per comunicare, informare, pubblicizzare e vendere. Utile per inviare inviti per iniziative o convegni, informare i soci sulle attività della cooperativa o inviare comunicazioni personalizzate, ma con il medesimo contenuto nella maggiorparte dell’invito. I nuovi prodotti popstatarget rispondono alle diverse esigenze del mercato: necessità di fare prospezione a basso costo, spedire cataloghi di vendita, colpire in modo rapido e distintivo. Le spedizioni devono essere prelavorate e confezionate in modo conforme alle specifiche tecniche. Quantità minima richiesta è di mille pezzi per ogni spedizione e i quantitativi devono avere il medesimo peso e formato.

Legacoop ha sottoscritto un accordo con UGC Banca per la gestione dei crediti insoluti delle cooperative associate. L’accordo prevede condizioni vantaggiose e modalità semplificate per le cooperative che decidono di delegare ad UGC Banca l’ attività di recupero crediti e gestione dei clienti morosi.

Maggiori informazioni sono reperibili al sito www.ugcbanca.it

o telefonando ai numeri 0458678758 – 0659471946

Di nuovo insieme per offrire le migliori soluzioni assicurative ai Soci Coop e alle loro famiglie. Legacoop ha realizzato con UnipolSai, una nuova Convenzione Nazionale.

Clicca qui per maggiori informazioni

Vuoi usufruire anche tu dei servizi offerti da Legacoop Abruzzo?